Mentre le buone intenzioni di gennaio non sono più così rilevanti, la crescita personale diventa un impegno continuo, 365 giorni l’anno. Un trend alimentato dai social e da un’industria che macina decine di miliardi di dollari, fino al burnout L'articolo Non aspettiamo più il Capodanno per esaurirci con i buoni propositi proviene da Linkiesta.it .