Diverse persone sono morte e altre sono rimaste ferite a causa di un'esplosione che ha devastato un bar nella località sciistica alpina di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. Lo ha riferito la polizia. «C'è stata un'esplosione la cui origine è ancora sconosciuta», ha detto all'AFP Gaetan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, nel sud-ovest del Paese. «Ci sono diversi feriti e diversi morti», ha confermato. Non sarebbe doloso il violento incendio che nella notte ha distrutto un bar molto frequentato dai turisti a Crans-Montana, una delle principali stazioni sciistiche del Canton Vallese. Lo riferiscono fonti della Radio Télévision Suisse (Rts), secondo cui al momento si sospetta un'origine accidentale. Tuttavia, la causa dell'esplosione e del successivo incendio resta sconosciuta. Le immagini diffuse dai media svizzeri mostrano l'edificio avvolto dalle fiamme e i soccorsi impegnati nell'area. Secondo le prime ricostruzioni di Rts, l'esplosione è avvenuta intorno all'1:30 di notte nel bar Le Constellation, un locale molto popolare tra i turisti, mentre erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. L'incendio sarebbe partito dal seminterrato, forse in seguito a una o più esplosioni. Il numero esatto di vittime e feriti non è stato ancora reso noto. Sul posto operano numerose ambulanze ed elicotteri dell'Air-Glaciers. «L'operazione è ancora in corso», ha spiegato il portavoce della polizia. È stato attivato un numero verde per i familiari e una conferenza stampa è prevista per le 10. Il bar, normalmente aperto fino alle 2 del mattino, poteva ospitare fino a 400 persone. Una fonte coinvolta nella gestione dell'emergenza ha definito l'evento «un grave disastro», potenzialmente paragonabile, per numero di vittime, all'incidente dell'autobus di Sierre del 2012, in cui morirono 28 persone.