In attesa dei dati ufficiali sulle ' vittime' dei botti di Capodanno , a Roma si contano 28 feriti , nessuno in pericolo di vita. È questo il primo bilancio stilato ai microfoni di RaiNews 24 dal commissario capo della Questura di Roma, Marco Piccione. Il commissario ha riferito: "Abbiamo ricevuto circa 500 chiamate , seguite da 250 interventi legati per lo più all'esplosione di fuochi pirotecnici ". Purtroppo, poche ore prima del nuovo anno, nella periferia della Capitale si è registrato un morto : ad Acilia, un 63enne di origini moldave è deceduto a seguito dell'esplosione di un artificio pirotecnico che gli ha causato gravissime ferite a un arto, al volto e al torace. Il personale del 118 ha tentato invano di rianimarlo. Interventi nazionali dei vigili del fuoco In totale, nella notte di Capodanno , i vigili del fuoco hanno effettuato 770 interventi per incendi riconducibili ai festeggiamenti. Questo dato rappresenta un calo significativo, essendo 112 interventi in meno rispetto allo scorso anno (quando furono 882). Si evidenzia un trend positivo nella riduzione degli incidenti . La distribuzione regionale degli interventi La regione con il numero maggiore di interventi è stata l' Emilia Romagna (114). Seguono la Lombardia (113), il Veneto e il Trentino Alto Adige (77), la Campania e la Toscana (69), la Puglia (68), il Piemonte (63) e il Lazio (61). Il Friuli Venezia Giulia ha registrato 36 interventi, la Liguria 31, le Marche 24, la Sicilia 16, l'Abruzzo 12, la Basilicata 8, la Calabria 6 e l'Umbria 3. Non si sono registrati interventi in Sardegna e Molise.