È di 57 feriti il bilancio totale della notte di Capodanno in provincia di Napoli, tra questi 11 minori, nessuno risulta in gravi condizioni. Un solo ferito per colpi d'arma da fuoco a Giugliano in Campania, tutte le altre persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere sono rimaste ferite a causa di fuochi d'artificio. Il dato totale è in aumento rispetto allo scorso anno, quando i feriti furono 36. Secondo i dati complessivi raccolti dalla Questura di Napoli, in città 42 persone sono finite in ospedale, tra cui 7 minorenni, mentre in provincia si sono registrati ulteriori 15 feriti (4 minorenni). Tutti i minori sono stati medicati e risultano nell'elenco dei 41 dimessi, mentre 16 adulti restano al momento ricoverati nei vari ospedali sotto osservazione per accertamenti. La maggior parte delle ferite riguarda mani e occhi, per schegge e lievi ustioni dovute allo scoppio dei fuochi d'artificio. A Roma invece sono 28 i feriti per i botti della notte di Capodanno, nessuno in pericolo di vita. E' un primo bilancio stilato ai microfoni di Rainews 24 dal commissario capo della Questura di Roma, Marco Piccione: "abbiamo ricevuto circa 500 chiamate, seguite da 250 interventi legati per lo più all'esplosione di fuochi pirotecnici”. Inoltre sono quattro i carabinieri rimasti lievemente feriti durante la manifestazione che si è svolta la scorsa notte a Torino. Nel corso della 'Street Parade', organizzata dagli attivisti del centro sociale Askatasuna, alcuni partecipanti hanno lanciato petardi e fuochi d'artificio contro le forze dell'ordine.