Mattarella: 'legge della ragione torni a essere regola nelle relazioni internazionali'

Roma, 1 gen (Adnkronos) - "L'Italia – che per il suo stesso ordinamento costituzionale “ripudia la guerra (…) come mezzo di risoluzione delle controversie” tra gli Stati – resta fermamente impegnata a offrire il suo contributo per la composizione dei conflitti in corso, portare sollievo in situazioni di crisi umanitaria, preservare un ordine internazionale basato sul diritto". Lo dice il capo dello Stato Sergio Mattarella in una messaggio a papa Leone per la giornata della pace. "La legge della ragione e della giustizia, non quella del più forte e del più temerario, torni a essere regola delle relazioni internazionali, cifra distintiva di un multilateralismo efficace, aperto e inclusivo. Questo assetto, sorto dopo le tragedie del secolo scorso, speranza concreta di superare una volta per tutte una condizione senza regole nella condotta delle relazioni internazionali, è oggi messo a dura prova dal disprezzo delle più elementari norme della convivenza civile, del diritto delle genti, di quello umanitario", prosegue Mattarella. "Come Vostra Santità ha evidenziato, se vogliamo la pace dobbiamo avere “istituzioni di pace”, insieme a quella che è stata definita “la via disarmante della diplomazia”. A tali indispensabili strumenti occorre aggiungere la formazione dei giovani e la diffusione di un'autentica educazione alla pace, poiché – come raccomandava Sant'Agostino e Vostra Santità ci ha ricordato nel Suo Messaggio – “se volete attirare gli altri alla pace, abbiatela voi per primi”", prosegue il presidente della Repubblica.