Giuliacci non ha dubbi: "Tre colate artiche". Inizio di gennaio polare

Anche l'Epifania sarà gelida. Secondo le previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci , l'Italia si prepara ad affrontare una fase meteorologica decisamente invernale che caratterizzerà i prossimi 10–12 giorni. La novità più rilevante è rappresentata dall'arrivo di ben tre nuclei di aria polare, "colate artiche" che interesseranno a più riprese la nostra Penisola. Tuttavia, il risvolto meno favorevole di questa configurazione atmosferica sarà la scarsità di neve sulle Alpi, che resteranno in gran parte ai margini dei principali afflussi freddi. La prima ondata di aria polare è già in atto e continuerà a influenzare il tempo anche nelle prossime ore e nella giornata di domani, venerdì 2 gennaio. Successivamente, spiega l'esperto con un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci , una seconda colata fredda è attesa tra il 5 e l'8 gennaio, mentre un'ulteriore irruzione di aria polare potrebbe interessare il Paese tra l'11 e il 12 gennaio, anche se su quest'ultima evoluzione saranno necessari ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni. Dal punto di vista delle precipitazioni, il tempo risulterà spesso instabile. Domani sono previste piogge soprattutto sul Levante ligure e lungo le regioni tirreniche. Nel corso del fine settimana, in particolare tra sabato 3 e domenica 4 gennaio, le precipitazioni si concentreranno maggiormente sulle regioni centrali, sulla Campania e sulla Sardegna. Tra il 5 e il 6 gennaio, l'instabilità si sposterà verso il versante adriatico, coinvolgendo Marche, Abruzzo e Molise, mentre una nuova fase perturbata è attesa tra il 9 e il 10 gennaio. Le nevicate accompagneranno alcune di queste fasi, soprattutto lungo l'Appennino. Venerdì 2 gennaio la neve potrà cadere sul versante tirrenico dell'Appennino centro-settentrionale, con accumuli modesti ma possibili anche a quote collinari. Le nevicate più significative sono attese tra domenica 4 e lunedì 5 gennaio, quando la neve potrà scendere fino a bassa quota su Marche, Abruzzo e Molise. Nella giornata dell'Epifania, martedì 6 gennaio, la quota neve si abbasserà ulteriormente fino a 200–300 metri sugli stessi settori, mentre mercoledì 7 gennaio i fiocchi potrebbero raggiungere anche Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Le temperature resteranno generalmente basse per gran parte del periodo, con un clima freddo e gelate frequenti soprattutto al Centro-Nord. Sono tuttavia previste due brevi pause più miti, la prima tra il 2 e il 3 gennaio e la seconda tra il 9 e il 10 gennaio, che attenueranno temporaneamente il freddo prima di un nuovo calo termico.