Ansia per gli italiani: i nomi dei dispersi della tragedia di Capodanno

"Sappiamo di cinque feriti di cui tre ricoverati a Sion, uno a Zurigo e uno a Berna che sono cittadini italiani e che l'ospedale Niguarda sta rimpatriando a Milano". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, intervistato al Diario del giorno su Rete4, sulla tragedia della notte di Capodanno in Svizzera a Crans-Montana, dove nell'incendio del locale "Constellation" dono morte almeno 40 persone. Molti gli italiani coinvolti. "Per quanto riguarda i dispersi, si tratta di tutte quelle famiglie che hanno segnalato al consolato a Ginevra che avevano perso notizie i loro familiari, e sono 19", aggiunge l'ambasciatore. Sono trapelati, tuttavia, 10 nomi sulla scorta delle testimonianze raccolte dai familiari presso il centro di informazioni allestito dall'Unità di crisi della Farnesina nella località sciistica del Canton Vallese. L'elenco: Achille Osvaldo Giovanni Barosi (nato il 17 luglio del 2009), Riccardo Minghetti (02/09/2009), Chiara Costanzo (05/06/2009), Lisa Pieropan (09/12/1998), Giovanni Raggini (26/09/1997), Juliette Doronzo (23/12/1999), Giovanni Tamburi (21/12/2009), Linda Cavallaro (23/10/2003), Alessandra Galli Demin (05/02/1970), Giuliano Biasini. Il padre di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova, ha lanciato un appello a TgCom. Il giovane aveva avuto l'ultimo contatto con la famiglia al telefono alla mezzanotte. Altre due famiglie di giovanissimi amici che si trovavano con il giovane stanno cercando i loro figli nelle strutture d'emergenza. Moli italiani tra i feriti. "Sono arrivati in elicottero i primi 3 italiani. Una ragazza di 29 anni, due ragazzi di 16 anni, sono intubati, hanno ustioni sul 30/40% del corpo in base alle indicazioni che ci sono pervenute dall'ospedale di Sion. Il centro ustioni del Niguarda è pronto con 18 posti letto. Siamo pronti a farci carico di persone di ogni nazionalità, come abbiamo detto al Governo svizzero tramite il ministero degli Esteri. Questa è la struttura in cui possiamo garantire la migliore assistenza", ha detto all'Ospedale Niguarda di Milano l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. "Potrebbero arrivare altri due connazionali - ha proseguito Bertolaso - che però ora sono in condizioni troppo critiche per poter essere trasportati. Abbiamo attivato una squadra di specialisti per il tema ustioni, il 'burn assessment team', su richiesta del Governo in collaborazione con il dipartimento di Protezione civile nazionale, che controllerà nella notte tutti gli italiani ricoverati negli ospedali svizzeri, in modo anche da capire chi potrà essere trasportato qui. Nel contempo abbiamo attivato un team di psicologi a supporto delle famiglie".