Mentre il pubblico invocava una carneficina in stile Game of Thrones, i fratelli Duffer hanno scelto di proteggere l’anima di Stranger Things. In un finale che riduce al minimo l’azione per dare spazio ai sentimenti, la serie si congeda ricordandoci che la vera battaglia non è mai stata contro i mostri, ma contro il dolore della perdita e la paura di diventare grandi. Continua a leggere