Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, al termine di un incontro con le famiglie dei ragazzi rimasti coinvolti nel tragico incendio di Crans Montana ha fatto il punto della situazione: "Le famiglie sono state informate dello stato dell'arte dei soccorsi e della situazione delle vittime. Ho riferito loro degli incontri con le autorità svizzere. Al momento sono 13 gli italiani feriti, quattro sono ricoverati all'ospedale al Niguarda, a Milano. Gli altri sono in ospedali svizzeri". "Nel numero complessivo dei feriti ci sono ancora tre non ancora identificati", ha spiegato Tajani. "Al momento ci sono sono sei nostri connazionali dispersi. Lo Stato Italiano ha messo a disposizione la Protezione civile, il sistema sanitario, la polizia scientifica. Un team di funzionari guidati dall'ambasciatore, dal console e d personale militare a disposizione dell'ambasciata, sono al lavoro e a diretto contatto con le famiglie. È stata data la disponibilità di un gruppo di psicologi". Per quel che riguarda l'inchiesta "sono già in corso gli interrogatori, le autorità svizzere mi hanno garantito la massima severità una volta accertate le responsabilità". "Ho informato il Capo dello Stato Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e tutti i leader politici di maggioranza e opposizione", ha aggiuntoil ministro dei Esteri. "È stata rafforzato l'unità operativa in Svizzera, è giunto un elicottero dalla Valle d'Aosta con personale a bordo, stiamo distribuendo con l'ambasciata il personale giunto da varie zone d'Italia negli ospedali in cui sono riceverate le vittime". "Al momento non ci sono conferme relativee ai nomi di eventuali vittime. Le identità degli eventuali deceduti saranno comunicate dalle autorità svizzere prima alle famiglie e poi subito dopo alle autorità italiane", ha chiarito Tajani.