Duplantis: "A 6.40 posso arrivare, con materiali migliori. Perché mi chiamo Mondo? Lo devo all'Italia..."
Il re dell’asta non è ancora sazio: "Nel mio sport gli attrezzi sono fermi agli anni 80. Perfezionista? No, agonista. Voglio altri 2 ori olimpici. Mi appassionano Sinner e Alcaraz