Assalto nell'Atlantico alla petroliera russa che trasporta greggio venezuelano

Gli Stati Uniti stanno tentando di fermare una petroliera legata al Venezuela dopo un inseguimento durato più di due settimane attraverso l'Atlantico. L'abbordaggio potrebbe alimentare le tensioni con la Russia che ha inviato un sottomarino e diverse navi a scortare il tank. L'operazione è avvenuta dopo che la petroliera Marinera, originariamente nota come Bella-1, è riuscita a superare il "blocco" marittimo statunitense di imbarcazioni sanzionate e ha respinto i tentativi della Guardia costiera statunitense di fermarla. E proprio ora sempre la Guardia costiera sarebbe in azione. A coadiuvarla ci sarebbe anche l'esercito Usa, come riportano i media britannici e russi, che pubblicano immagini di un elicottero che vokteggia sulla petroliera e sembra essere un MH-6 Little Bird americano. Funzionari statunitensi hanno confermato che al momento dell'operazione nelle vicinanze si trovavano navi militari russe, tra cui un sottomarino. Il tank sta navigando nell'Atlantico a circa 124 a sud dell'Islanda. In precedenza i Typhoon britannici erano stati inviati in missione per intercettare la nave. Al momento non è noto se il Regno Unito sia stato coinvolto nell'assalto alla petroliera. Downing Street, contattata dai giornali inglesi, si è rifiutata di commentare la questione. La Marinera è l'ultima petroliera ad essere presa di mira dalla Guardia costiera statunitense dall'inizio della  campagna di pressione di Donald Trump contro il Venezuela. Il mese scorso, la Guardia costiera statunitense ha tentato di abbordare la nave nei Caraibi, munita di un mandato di cattura per presunte violazioni delle sanzioni statunitensi e per l'accusa di aver trasportato petrolio iraniano. Tuttavia la petroliera, battezzata Bella 1, cambiò bruscamente rotta, cambiò nome in Marinera e, a quanto cambiò bandiera, da quella della Guyana a quella della Russia. Gli ultimi dati sulla posizione della nave hanno mostrato che ha effettuato una brusca virata verso sud e ha rallentato, navigando a soli otto nodi l'ora. Il mese scorso Trump ha dichiarato di aver ordinato un "blocco" delle petroliere sanzionate in entrata e in uscita dal Venezuela, una politica che il governo di Caracas ha definito un "furto". Martedì due funzionari statunitensi hanno dichiarato all'emittente Cbs News che le forze americane stavano progettando di abbordare la Marinera e che Washington avrebbe preferito sequestrare la nave piuttosto che affondarla. In precedenza, il Ministero degli Esteri di Mosca aveva invitato i paesi occidentali a rispettare i principi della libertà di navigazione.