Come la destra vuole cambiare la legge sul consenso: se non è ‘riconoscibile’ non è stupro

Il consenso ci sarà ma dovrà essere "riconoscibile". È come il centrodestra vuole modificare la legge sullo stupro bloccata lo scorso 25 novembre al Senato nonostante l'approvazione bipartisan a Montecitorio. A spiegarlo la relatrice della Lega, Giulia Bongiorno, che ha anticipato come cambierà il ddl. Continua a leggere