«Chiara mia, non sei scomparsa, ma che sei ovunque: nei nostri ricordi. Sarai sempre accanto a me in questa meravigliosa, importante missione di formare i tuoi compagni, di guidarli al Bene»

La commovente lettera che Esmeralda Calcullo, professoressa di italiano, latino e storia al Liceo Scientifico Moreschi di Milano, e docente di Chiara Costanzo, ha letto durante il funerale della ragazza morta a Crans Montana