"Pur con la doverosa presunzione di innocenza, è stato squarciato il velo su attività che, dietro il paravento di iniziative a favore della popolazione palestinese, venivano sistematicamente dirottate verso strutture di Gaza riconducibili all'egida di Hamas per finalità di terrorismo". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi durante il Question time al Senato. "Il rischio che le odierne forme di radicalismo e di estremismo possano evolvere in qualcosa di più preoccupante è alla costante attenzione delle Forze dell'ordine e del Ministero dell'Interno, che sta dedicando risorse cospicue su questo fronte". "La minaccia terroristica è approfondita anche nell'ambito delle riunioni settimanali del Comitato analisi strategica antiterrorismo che costituisce il punto di raccordo e coordinamento degli apparati di sicurezza impegnati su questo fronte, anche in un quadro di forte cooperazione operativa con le strutture antiterrorismo dei Paesi europei ed extraeuropei", prosegue il ministro. "Resta, infine, necessario rafforzare tutti gli strumenti utili sul piano della prevenzione, a cominciare da quello imprescindibile del rimpatrio dei soggetti pericolosi per la sicurezza nazionale che, dall'inizio della legislatura ad oggi, è avvenuto per oltre 200 casi".