“Colpiremo i cartelli in Messico”. Trump annuncia l'operazione via terra: fine dei narcos

"Abbiamo eliminato il 97% della droga che entra via mare e ora inizieremo a colpire via terra i cartelli che controllano il Messico". L'annuncio, in un'intervista a Fox News, è del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha spiegato che "è molto triste vedere cosa è successo a quel Paese, ma i cartelli continuano a operare e uccidono 250.000, 300.000 persone nel nostro Paese ogni anno. La droga è orribile, devasta le famiglie, si perde un figlio o un genitore, anche i genitori muoiono a causa della droga, quindi abbiamo fatto un ottimo lavoro". "I numeri stanno davvero diminuendo - ha continuato Trump riferendosi ai morti per droga negli Usa - ma saranno sempre troppo alti se c'è anche solo una persona, ma stanno diminuendo, proprio come i passaggi al confine. Il confine è stato un disastro totale per anni. La prima volta l'ho gestito molto rapidamente e questa volta l'ho fatto ancora meglio perché era un disastro ancora più grande. Era un confine come nessun altro probabilmente nella storia del mondo, chiunque poteva semplicemente entrare nel nostro Paese. Il confine ora è chiuso, nessuno entra e neanche ci prova". Joe Biden è stato "il peggior presidente nella storia del nostro Paese", ma "le divisioni e l'odio" che oggi attraversano l'America sono colpa di Barack Obama. Un altro passaggio dell'intervista a Fox News, in cui Trump ha definito "orribile" la presidenza Biden e "terribile" quella di Obama. "Ne abbiamo avuti altri di cattivi presidenti" ha detto Trump, "Lasciatemelo dire, Obama è stato un presidente terribile" e da lui e da "molte delle persone cui è stato permesso di entrare nel Paese" derivano "la divisione e l'odio" che oggi vive l'America.