Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "L'Italia ha storicamente una forte emigrazione. Credo che la questione principale sia la questione salariale, cioè la percezione che all'estero i salari possano andare meglio ed è la ragione per la quale abbiamo cercato di lavorare per aumentare i salari, ma forse andrebbe fatto un ragionamento sui salari di primo ingresso. Forse questa è una valutazione che ancora diciamo non abbiamo fatto e che potrebbe dare un segnale in questo senso. E dico la questione salariale, così come la questione del merito, sulla quale sono assolutamente d'accordo. La percezione che c'è in Italia è che dove puoi arrivare non dipende da quanto vali tu. E questo è un tema. Reale e culturale che bisogna smontare e che diciamo lavoro per smontare. Perché se noi non diamo in questa nazione la percezione che il tuo destino non è deciso in partenza, il tuo destino non è deciso dalla famiglia nella quale nasci, dalle città nella quale nasci, da mille altre questioni che non dipendono da te", ma "il tuo destino è deciso da quello che tu riesci a dimostrare, questo cambia completamente la narrazione". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno.