Il nemico che ha dentro l’ha scoperto alla vigilia di un voto, e qui la malasorte è stata anche beffarda. “Era un sabato, il 22 novembre. Il giorno dopo si sarebbe votato in Campania, la mia regione, dove avevo fatto settimane di campagna elettorale, e io stavo in un ospedale sedato, per sottopormi a una […] L'articolo “La mia battaglia contro il tumore. Ho capito che le usuali beghe della politica sono stupidaggini”: Sergio Costa, da vicepresidente della Camera a paziente 048 proviene da Il Fatto Quotidiano .