Crans-Montana: il 20 gennaio autopsia su cause morte Galeppini

Verrà conferito nei prossimi giorni, per essere svolto il 20 gennaio, l'incarico per l'esame autoptico sul corpo di Emanuele Galeppini, il 17enne genovese tra le 6 vittime italiane della tragedia di Crans-Montana in Svizzera. L'esame sarà eseguito dal direttore dell'istituto di medicina legale del Policlinico San Martino di Genova, Francesco Ventura, ed è stato disposto dalla procura di Genova su delega di quella di Roma che ha aperto nelle scorse ore un fascicolo per omicidio colposo plurimo e incendio colposo, al momento contro ignoti. Servirà a chiarire la dinamica e le cause che hanno portato al decesso di Emanuele, il cui corpo da quanto emerso sarebbe stato trovato senza alcun segno di bruciatura e con addosso i documenti e il telefonino. Nonostante questo e un possibile decesso dovuto ad intossicazione, le autorità elvetiche avevano sottoposto a test del dna il corpo, prolungando anche i tempi per il riconoscimento e l'informazione ai familiari del ragazzo. Il prossimo 19 gennaio è previsto anche un esame tramite tac.