"La Flotilla dov'è?", Pascale smaschera i fascisti rossi: strigliata clamorosa | VIDEO

“Ma i naviganti della Flotilla dove sono?”: Francesca Pascale a valanga striglia – e non poco – la sinistra sulle proteste in Iran e accusa tutti di “silenzio imbarazzante”. Il volto della comunità italiana LGBTQ+ ed ex compagna di Silvio Berlusconi ha infatti sorpreso tutti con alcuni post e video al veleno sul proprio profilo Instagram che hanno colpito direttamente Elly Schlein e compagni. “Ma i naviganti della flotilla dove sono?". Doverano coloro "che marciavano per la libertà di un popolo massacrato? E questo popolo non ha il diritto di essere appoggiato, tenuto per mano per essere accompagnato per conquistare il proprio Rinascimento? – ha esordito – Vergogna dalla doppia morale, maledetti ideologici che conquistate la vittoria soltanto con l'ipocrisia: e infatti, non la conquistate più”. Ma non solo. Le bordate di Pascale sono tutt'altro che finite: “Strumentalizzate i diritti civili, strumentalizzate la lotta per le donne, strumentalizzate ogni cosa, e l'unica verità è che siete dei fascisti rossi”. Durissima quindi l'ex compagna del Cavaliere che, sempre nei suoi video, lo ha tirato in causa: “Chi reprime con la paura ha già perso, perché la libertà quando nasce, non torna più indietro, come diceva esattamente il mio presidente, Silvio Berlusconi – dice – La storia insegna che nessun regime resiste alla verità, l'Iran sarà libero perché la libertà non si può uccidere, ogni vita spezzata grida libertà, e nessuna dittatura può fermare un popolo che ha smesso di avere paura, l'Iran vivrà libero dopo 47 anni di regime islamico”. Pascale, che in passato si era lanciata in alcune polemiche a distanza con il centrodestra, oggi sembra davvero avercela con tutte le sinistre, nessuna esclusa. In uno dei suoi video, infatti, ha chiosato: “dispiace francamente il silenzio imbarazzante delle sinistre, pronte a manifestare per i terroristi di Hamas, per i narcodittatori, spalleggiando il regime islamico: dove arriva la libertà, cara sinistra, la verità vi ridicolizza”. Dura, durissima Pascale. Tant'è che a reagire – secondo quanto riportato anche da Il Corriere della Sera – è stato uno dei big delle sinistre tanto attaccato da Pascale. Angelo Bonelli, esponente di punta di Avs, ha seccamente replicato: “Siamo sempre stati a sostegno della mobilitazione iraniana non oggi, ma da anni, e siamo stati organizzatori di presidi sotto l'ambasciata iraniana. Nel 2010 lo organizzai in difesa di Sakineh”. E per accreditarsi a strenuo difensore degli iraniani e delle sue libertà, il politico ha chiesto – insieme al collega Nicola Fratoianni – “lo stop immediato alla repressione, l'avvio di un processo democratico e azioni concrete a sostegno della mobilitazione per un Iran libero e democratico. Auspichiamo che questo cambiamento avvenga in modo pacifico, nel rispetto della volontà popolare e dei diritti fondamentali”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Luca Danieli (@sefossiamericanovotereitrump)