AGI - L' Università degli Studi di Messina esprime "la propria vicinanza e solidarietà alla comunità studentesca iraniana dell'Ateneo, che sta vivendo ore di forte apprensione e sofferenza, acuite dalla difficoltà di contattare familiari e amici in Iran, con gravi ripercussioni sul benessere personale e sulla serenità del percorso accademico". Lo afferma in una nota l'Ateneo dopo aver appreso della morte di Yasin Mirzaei , giovane che aveva frequentato l'Università di Messina. Si tratta di "un evento che colpisce e addolora ancor di più l'intera comunità accademica ". Sul sito dell'ateneo compare una foto del ragazzo. "Studente di geofisica - si legge - è stato ucciso da colpi d'arma da fuoco con 18 proiettili durante le proteste dell'8 gennaio in Iran". I valori fondamentali dell'ateneo UniMe "ribadisce con fermezza i valori che fondano la comunità universitaria : tutela della persona , rispetto dei diritti umani , libertà di pensiero e di espressione , rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione ". Azioni concrete e supporto "In queste giornate, l'Ateneo intende trasformare la solidarietà in azioni concrete , garantendo a studentesse e studenti tutto il supporto che rientra nelle proprie possibilità". Accoglienza e iniziative studentesche UniMe "accoglie e sostiene il messaggio di vicinanza espresso dalle rappresentanze studentesche e le iniziative di sensibilizzazione promosse in città, nel rispetto dell'autonomia e della libertà di espressione della comunità universitaria".