“Noi Moderati esprime gratitudine al ministro Piantedosi per la serietà e il rigore con cui anche sul caso Hannoun ha lavorato per prevenire rischi significativi per la sicurezza nazionale. Gratitudine che estendiamo alle forze dell'ordine, alla magistratura e agli apparati di intelligence che con competenza, efficacia e inflessibilità portano avanti un'azione di prevenzione antiterrorismo esemplare per mettere l'Italia al riparo da tanti rischi”. Lo ha detto Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati, intervenendo in Aula alla Camera sull'informativa del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, sul caso Hannoun. “Non posso non riscontrare – ha aggiunto - una certa contraddizione da parte di chi chiede al sistema Paese di alzare la guardia contro terrorismo ed estremismo ma poi, una volta che la guardia viene alzata, scende in piazza e contesta decisioni sacrosante, come il daspo nei confronti di Hannoun per la sua apologia di terrorismo. E non posso non ricordare le ambiguità di chi ha considerato Hannoun un interlocutore, fino a spalancargli le porte del Parlamento. Evidentemente c'è una parte della sinistra che fa fatica a prendere le distanze dall'estremismo dei movimenti Pro Pal, che continua ad avere i paraocchi dell'ideologia, che fa fatica ad ammettere una verità storica e cioè che la logica dei compagni che sbagliano era pericolosa e orribile negli anni di piombo ed è pericolosa e orribile adesso. A chi tenta di far passare l'idea che l'arresto di Hannoun sia stato dettato dal governo israeliano, io ricordo che è fondato invece su un'indagine articolata, solida, e su una decisione presa dal pm sulla base di intercettazioni, di milioni di euro trovati in numerose perquisizioni e di collegamenti internazionali provati da riscontri e testimonianze. Bene fa lo Stato e bene fa il governo a difendere il lavoro dei suoi uomini e credo che bene faremmo tutti a ribadire con forza che lo Stato italiano non è un porto franco per gli amici dei terroristi. Siamo uno Stato di diritto che difende i suoi valori e la sua sicurezza nazionale con gli strumenti che la legge mette a disposizione. E di questo – ha concluso Carfagna - dovremmo essere tutti orgogliosi, indipendentemente dall'appartenenza politica e partitica”.