Eni, Nigeria, i pm De Pasquale e Spadaro "nascosero intenzionalmente le prove"

La Corte d’appello di Brescia conferma la condanna a otto mesi per de Pasquale e Spadaro: l’omesso deposito di atti decisivi nel processo Eni fu una scelta consapevole e contraria ai doveri di imparzialità del pubblico ministero