Processo Nada Cella, Antonella Pesce Delfino: «Così ho fatto riaprire il caso e ho capito chi poteva aver commesso il delitto. Ci sono voluti ostinazione, coraggio e lo stesso metodo che applico nella genetica»
La criminologa, consulente della famiglia della ragazza di 24 anni uccisa a Chiavari nel 1996, racconta di come ha fatto riaprire le indagine e parla del suo legame speciale con Silvana Smaniotto la madre di Nada