Iran, la chiamata straziante tra una mamma e una figlia: “Se parlo, ci portano via. Hanno ucciso tanta gente”

Una telefonata del 12 gennaio 2026 tra madre e figlia racconta le proteste in Iran, tra repressione e blackout. "Non posso parlare. Se lo faccio, vengono e ci portano via. Volevo solo sentire la tua voce e dirti che siamo ancora vivi", dice la donna. Continua a leggere