(Adnkronos) - Il sindacato dei medici ambulatoriali Sumai Assoprof "esprime stupore, amarezza e profonda preoccupazione per quanto accaduto nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 15 gennaio 2026, nella quale è stata rinviata, a seguito di una nota del Mef e del Ragioniere generale dello Stato, l'approvazione dell'Accordo collettivo nazionale della specialistica ambulatoriale, nonostante fosse già iscritto all'ordine del giorno della Conferenza insieme all'Acn della medicina generale, che invece è stato approvato pur in presenza delle medesime richieste di approfondimento formulate dal Mef". Così una nota firmata da Antonio Magi, segretario generale del Suami Assoprof. "Si tratta - spiega - di un grave segnale di scarsa considerazione istituzionale nei confronti di oltre 20mila medici e professionisti specialisti ambulatoriali convenzionati pubblici, che continuano quotidianamente a garantire, nonostante tutto, l'erogazione delle prestazioni specialistiche a carico del Ssn nei poliambulatori pubblici, negli ospedali pubblici, nei pronto soccorso, a domicilio dei pazienti, nei Dipartimenti di Salute mentale, nei Serd e all'interno degli istituti penitenziari, assicurando ai cittadini servizi essenziali del Ssn".