Crans-Montana, un amico di Moretti pronto a pagargli la cauzione

AGI - Negli atti dell'inchiesta sul rogo al 'Le Constellation' visionati dall'AGI si legge che un amico della coppia di gestori del locale si è offerto di pagare la cauzione di 200mila franchi per Jacques Moretti, attualmente in carcere, per dargli la possibilità di tornare libero mentre la moglie Jessica si trova ai domiciliari con il braccialetto elettronico. "Signora Procuratore Generale Aggiunto, Le scrivo in riferimento alla procedura sopra menzionata, in particolare alla decisione del Tribunale per la Custodia Preliminare del 12 gennaio 2026 - è scritto nella mail inviata dai legali di Moretti a Béatrice Pilloud che rimanda alla decisione del Tribunale di applicare la misura cautelare della prigione per tre mesi nei confronti dell'imprenditore -. Le scrivo per informarla che un caro amico del mio cliente, nonché di sua moglie, ha accettato di versare un deposito cauzionale per conto del mio cliente. Data la copertura mediatica di questo caso, chiedo che venga garantita una misura di protezione e il rigoroso anonimato per questa persona". La ragione della richiesta di protezione viene spiegata nelle righe seguenti: "Infatti, come avrà senza dubbio notato, si stanno verificando numerose fughe di notizie sulla stampa locale e internazionale riguardanti informazioni contenute esclusivamente nel fascicolo penale. Mi riferisco in particolare alle dichiarazioni rilasciate dal mio cliente, che compaiono solo nella sua dichiarazione ufficiale e sono state riportate integralmente dai giornalisti. E' quindi evidente che le persone che hanno accesso al fascicolo del caso lo trasmettono regolarmente alla stampa".