Cercano il morto (o l'incidente in mondovisione)

Fate molta attenzione, amici lettori, alla nostra prima pagina di oggi. Le Olimpiadi invernali sono sotto attacco: c'è la solita galassia (un po' di cosiddetti antagonisti, con manovalanza «maranza») che si prepara a far casino. Molto casino. Se va male, cercano il morto. Se va meno male, cercano l'incidente in mondovisione. Nell'uno o nell'altro caso, vogliono creare problemi al governo, vogliono fare male all'Italia, vogliono dare l'idea che il Paese sia lacerato e attraversato da tensioni. La miscela è quella che abbiamo già conosciuto lo scorso autunno (pensate alla stazione di Milano sfasciata e a non poche manifestazioni violente): una saldatura tra estremisti di sinistra e ProPal, tra centri sociali e ecoattivisti, con soggetti di seconda generazione a fare da massa di manovra. Siamo in un momento confuso in cui non esiste un obiettivo chiaro delle battaglie di contrapposizione al governo. C'è solo un'insana voglia di scontro, di contrasto fisico, o ancora peggio. Su un altro piano, l'opposizione politica non è minimamente in grado di fare da argine a quanto si muove alla sua sinistra. Quanto al sindacato, nella sua componente Cgil, va all'inseguimento dell'Usb, che sfida Landini da posizioni ancora più massimaliste. E poi ci sono i professionisti della violenza e del caos: centri sociali, autonomi, capetti delle occupazioni abusive. Con questo innesco, l'incendio può essere appiccato in qualunque momento Voglio sperare che il mio sia un esercizio eccessivo di pessimismo. Temo invece che si tratti solo – enigmisticamente parlando – di unire i puntini. Prepariamoci al peggio. Ps Un enorme grazie ai tradizionali lettori de Il Tempo e ai nuovi che si aggiungono. Dal 2 dicembre a oggi si sono registrati più di 1000 nuovi abbonati digitali. Ne siamo entusiasti. Tutta la nostra redazione cercherà di onorare questa fiducia.