Perché oggi abbiamo ancora bisogno di rileggere Piero Gobetti: un anticorpo contro cinismo, inerzia e resa preventiva

Cent’anni fa moriva Piero Gobetti (Parigi, 15 febbraio 1926). Aveva ventiquattro anni. La sua vita finisce troppo presto, a causa delle ripetute aggressioni fasciste subite a Torino e il logoramento di mesi diventati persecuzione. Ma lascia un’eredità sproporzionata all’età: riviste, una casa editrice che porta il suo nome e che pubblica Montale, un’idea di cultura […] L'articolo Perché oggi abbiamo ancora bisogno di rileggere Piero Gobetti: un anticorpo contro cinismo, inerzia e resa preventiva proviene da Il Fatto Quotidiano .