Trovato lo stipendio per Emiliano: Puglia sbloccata

L’ex governatore da 20 anni è in politica ed è ancora magistrato in aspettativa. Però non vuole tornare a lavorare e pretendeva un posto in giunta che Antonio Decaro gli nega. Farà il consulente. A 11.000 euro al mese. Esultate popoli: Michele Emiliano ha trovato una poltrona. Non è proprio quella che desiderava, gli amici lo descrivono come «furibondo e ferito», nemmeno un vassoio di cozze pelose per festeggiare. Però, ecco, l’ex governatore potrà consolarsi con uno stipendio di tutto rispetto: 130.000 euro l’anno, oltre 10.000 euro al mese, per fare il consigliere giuridico del nuovo presidente della Puglia, Antonio Decaro . Il quale Decaro , per altro, si prende come consigliere a 130.000 euro l’anno colui che ha cercato in tutti i modi di far fuori dalla Regione: non l’ha voluto come consigliere, non l’ha voluto come assessore, però non può fare a meno dei suoi consigli tanto da pagargli 10.000 euro e passa al mese. Non è fantastico? Ma così, intanto, almeno un risultato positivo lo si è ottenuto: finalmente si può potrà varare la giunta della Puglia, bloccata da 52 giorni nell’attesa di sapere quale poltrona sarebbe stata assegnata a Emiliano . Quando si dice la politica a servizio dei cittadini. Continua a leggere