L'Aquila, 17 gen. (Adnkronos) - Nessun riferimento diretto né tantomeno la volontà di entrare in una polemica politica peraltro innescata ormai quindici anni fa. Non è certo nel suo stile. Eppure le parole rivolte questa mattina dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in occasione dell'inaugurazione di 'L'Aquila capitale italiana della cultura 2026', a molti hanno fatto tornare alla mente una famosa (e contestata) dichiarazione attribuita per anni a Giulio Tremonti, predecessore dell'attuale titolare del dicastero di via XX settembre. Il capo dello Stato ha infatti rivolto "un saluto al ministro dell'Economia, che - ha evidenziato - penso sia qui non soltanto perché ci troviamo ospiti della Guardia di Finanza, ma anche per sottolineare il legame tra economia e cultura, e i benefici che l'economia trae dalla cultura". Un riconoscimento esplicito che sembra andare in contrapposizione con la battuta "con la cultura non si mangia" per anni attribuita a Tremonti e puntualmente smentita dal diretto interessato ogni qualvolta veniva ricordata, fino ad arrivare a dire polemicamente che "con la cultura troppi mangiano”. In realtà alla base ci sarebbe uno scontro avvenuto durante il Consiglio dei ministri del 7 ottobre 2010 tra l'allora ministro dell'Economia e quello della Cultura, Sandro Bondi, arrivato a minacciare le dimissioni di fronte ai tagli previsti per il suo dicastero. "Non è che la gente la cultura se la mangia", gli avrebbe replicato Tremonti, secondo quanto raccontano le cronache dell'epoca, aggiungendo che "in tutta Europa, anche a Parigi e Berlino, stanno tagliando i fondi alla cultura. È molto triste, una cosa terribile, lo capisco. Ma vorrei informare Bondi che c'è la crisi".