Da macellaio a genio del calcio: "Resto quello del mercato centrale. Chi sta a Firenze non può morire"
Dal banco dei cocci del babbo alla scalata da direttore sportivo: "Il mio giocatore più forte? Di Natale" "Di sinistra da sempre ma quelli del ’circolino’ prima ti chiedono il voto, poi fanno gli arroganti".