Centrosinistra. l'avvertimento di Borghi (Italia Viva): "Per battere Meloni serve un'area riformista"

"L'assemblea di Italia viva tenutasi ieri a Milano rappresenta un passaggio importante, per le prospettive del centrosinistra e del Paese. L'avvio del percorso di "Casa Riformista" segna, nei fatti, l'abbrivio che ci condurrà alle elezioni politiche del 2027. E' la strada per garantire la reale, concreta, effettiva possibilità che esista una alternativa alla destra guidata da Giorgia Meloni. Che, se potesse disporre di una seconda possibilità di guida del paese, non farebbe altro che riproporre in Italia il modello Trump: un secondo mandato ancora più radicale, più eccessivo, più scardinante del primo, puntando dritta al Quirinale per confezionare da lì quella "rivoluzione dall'alto" che nei cuori (e nei piani) della Destra italiana cova da tempo". Lo scrive sui social il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva. "Ieri abbiamo dimostrato come la chiave per la vittoria del centrosinistra alle prossime elezioni, e la sconfitta del sogno egemonico di Giorgia Meloni, passa dalla creazione di un'area politica riformista in grado di parlare al Paese e di dare speranza ad un elettorato sfibrato ma esistente che chiede una speranza sul terreno di una praticabile alternativa - spiega Borghi - e siamo certi che strutturando Casa riformista ci saranno altre, belle novità nel prossimo futuro. Con chi ci starà, definiremo insieme le modalità e le prospettive. Dentro quello spirito che ieri con nettezza ha definito Matteo Renzi, e che ha rievocato un De Gasperi d'annata: mettiamoci tutti alla stanga, e tiriamo! Il futuro del Paese dipende, in larga parte, da questo. Al lavoro".