Zètema cerca esperti di ippica per gestire Capannelle. Bando in vista

AAA cercasi esperti di ippica. La società capitolina Zètema , a cui il Comune di Roma ha affidato l' ippodromo delle Capannelle , rimasto senza un gestore, ha bisogno di almeno due professionisti che conoscano alla perfezione il funzionamento di un ippodromo, dalla cura dell'impianto all'organizzazione delle corse che, come anticipato da Il Tempo, non potranno ricominciare prima di settembre. Nei prossimi giorni dovrebbe partire una selezione pubblica finalizzata proprio a scegliere i migliori manager in circolazione. Questo, però, al netto di un eventuale rientro in partita della società pugliese Caroli Global Service, arrivata seconda al bando per la gestione 2026 vinto da Marsicana srl , che però non ha firmato il contratto con il Comune nei 30 giorni previsti, lamentando la mancata consegna di documentazione indispensabile. Peraltro mercoledì scorso la società abruzzese ha scritto di nuovo al Comune ribadendo di essere disponibile a prendere in carico l'ippodromo, ma alle «condizioni già rappresentate». Anche Caroli Global Service (così come l'outsider Cns Libertas ) ha scritto al Campidoglio dicendosi interessata all'ippodromo e l'offerta presentata è in fase di verifica. Se però, come già comunicato dal Comune al ministero dell'Agricoltura, sarà Zètema a occuparsi di Capannelle per i prossimi mesi, dovrà essere nelle condizioni di farlo al meglio. Da qui la ricerca dei migliori curriculum disponibili. Sempre Zètema dovrebbe assumere i lavoratori di Capannelle rimasti nel limbo dopo l'uscita di scena dell'ex gestore Hippogroup, mentre si attende ancora la conclusione del bando europeo, indetto nel 2024, che dovrebbe dare finalmente a Capannelle un po' di stabilità. Se tutto andrà bene, la procedura si concluderà a fine anno ma eventuali ricorsi potrebbero spingere l'epilogo ancora più in là, a 2027 inoltrato. Per questo la gestione Zètema potrebbe, alla fine, essere più lunga del previsto. Intanto in via Appia Nuova il clima è teso e allenatori e proprietari dei cavalli hanno scritto al sindaco Roberto Gualtieri , chiedendo un incontro urgente, entro lunedì. «Non possiamo pagare gli errori altrui», afferma Giuseppe Satalia, presidente di Nuovo Galoppo Italia. Gli operatori, che giovedì hanno bloccato via Appia Nuova e protestato davanti al ministero, hanno chiesto alla Questura l'autorizzazione a manifestare lunedì in Campidoglio, con l'obiettivo dichiarato di incanalare il disagio in forma ordinata.