Un'inchiesta penale della procura di Napoli, e una di natura amministrativa, interna all'ospedale Monaldi, dovranno chiarire la catena di errori e responsabilità che hanno portato alla morte del piccolo Domenico. La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati sei persone tra medici e paramedici, la cui posizione ora si aggrava: coinvolta l'equipe che si è occupata dell'espianto del cuore al bambino di quattro anni deceduto a Bolzano, del trasporto dell'organo e anche coloro che hanno eseguito l'intervento al Monaldi. L'ipotesi di reato è diventata omicidio colposo.