Il ministro della Giustizia Nordio ha fatto "dichiarazioni folli" sul referendum del 22 e 23 marzo, dicendo cose che "tutti noi pensiamo" ma che "non si possono dire pubblicamente", e così facendo ha causato la rimonta del No. È l'attacco che è arrivato dalla deputata della Lega Simonetta Matone, a un incontro direttivo del partito. Continua a leggere