Quando il Gulag silenziava i procuratori. La recensione di Ciccotti

Se avete letto qualche pagina di Arcipelago Gulag di Aleksandr Solženicyn, o le lettere di Pavel Florensky a sua moglie, vi risulterà sufficientemente chiaro cosa sia stata la ferocia del comunismo sovietico dal volto dis-umano, attraverso illegittimi arresti, feroci detenzioni, violenze, avvelenamenti “a tempo”, nelle prigioni-gulag, dagli anni Venti del secolo scorso, e sino ai […]