AGI - Il blitz di Fiorello: "Vi auguro tante polemiche" "Ciao a tutti, mi mancate... Vi auguro tante polemiche". Fiorello irrompe nella conferenza stampa di presentazione del festival di Sanremo, all'Ariston, in video chiamata con il direttore di Rai Radio 2, Giovanni Alibrandi. Poi incalza Carlo Conti: "Se lunedi' non hai impegni sarai il co conduttore di 'La Pennicanza'. Chi la fa l'aspetti, sono 10 giorni che chiami la gente a sua insaputa...". "Da casa a Firenze accetto volentieri", ribatte il direttore artistico del Festival. La città accoglie il Festival Profumo di focaccia nei vicoli del centro tra il viavai di 'musicologi' con il pass stampa che sventola in bella vista. Una Sanremo blindata si prepara ad ospitare la 76esima edizione del Festival. Domani si alza il sipario. Dopo la sbornia olimpica (con il record di medaglie per gli azzurri) i riflettori si spostano su Sanremo che cedendo il passo ai Giochi ha posticipato all'ultima settimana di febbraio la partenza. I fuochi di artificio hanno accolto già ieri sera i primi arrivi da tutta Italia. Una pattuglia di giornalisti, turisti e curiosi sbarcata nella città ligure. Cacciatori di autografi Chi in aereo (via Genova o anche via Nizza) e chi in treno. Intanto già da questa mattina piccoli gruppetti di 'cacciatori di autografi' marciano tra l'Ariston e gli alberghi nella speranza di intercettare le star in gara. Amplificatori in strada, furgoni per le dirette televisive e ambulanze. Il tutto mentre per i residenti inizia un 'normale' lunedì. Tra disagi e sorrisi dei commercianti. Mamme con il passeggino e alunni con lo zaino si affrettano per non perdere il suono della campanella. Si intrufolano tra la rete di metal detector che circonda il centro. Il traffico è deviato. "Come usciamo stasera? La città è bloccata", dice Efisia che lavora in un negozio di prodotti tipici della Liguria. Abita a Castellaro, sulle colline, a circa 13 chilometri da Sanremo. "Non posso venire al lavoro in auto. Mi sposto in bus ma è un grande disagio". I varchi circondano la cosiddetta zona rossa (piazza Colombo, teatro Ariston, via Matteotti, via Mameli e piazza Borea D'Olmo) costantemente vigilata da forze dell'ordine e dagli steward. Per gestire la folla è stato creato un canale pedonale continuo tra piazza Colombo e il Palafiori, supportato da navette. Il festival come una calamita monopolizza la vita della città. Con qualche eccezione. Una famiglia francese si guarda intorno stupita dopo aver fatto scorta di olio ligure. Il Festival? "Non siamo qui per quello ma vogliamo visitare solo la città e la Liguria".