New York come non mai. Nella Grande Mela si è abbattuta una storica tempesta di neve che non si vedeva dal 1963: secondo il National Weather Service, sono caduti più di 74 centimetri di neve. Le autorità ritengono che questa potrebbe essere tra le dieci “blizzard” peggiori degli ultimi 150 anni. Nel complesso, oltre 40 milioni di persone sono sottoposte ad allerta invernale e gli avvisi di bufera si estendono per oltre 960 chilometri lungo la costa orientale. Questo provoca disagi nella fornitura di energia elettrica, che al momento mancherebbe a oltre 600 mila persone, e anche nei trasporti. Infatti, migliaia di voli sono stati cancellati in tutto il Paese, con i disagi maggiori proprio negli aeroporti dell'area di New York e nello speficio al John F. Kennedy International e al LaGuardia di NY. Ma anche, più in là, l'aeroporto Logan di Boston e l'aeroporto internazionale Newark Liberty del New Jersey. Problema principale, oltre la neve, le intense raffiche di vento che oscillano fra i 64 e i 100 km/h. Le compagnie aeree hanno cancellato nel paese oltre 7.400 voli lunedì pomeriggio e ne hanno ritardati altri 2.300, secondo il sito di monitoraggio FlightAware. I venti hanno sollevato cumuli di neve alti diversi metri che «probabilmente ci vorrà una settimana per rimuoverli» come spiega Bob Oravec, meteorologo del Weather Prediction Center del National Weather Service.