Più diplomate e laureate ma solo il 53% lavora, stipendi fino al 40% in meno e pensioni più basse del 46%

Il rendiconto di genere del Civ dell’Inps conferma forti divari sul fronte dell’occupazione, delle retribuzioni e degli assegni pensionistici che penalizzano le donne, anche ai livelli apicali, che sono più impiegate in attività discontinue o in contratti part time