In una relazione inviata al Ministero della Salute, la Provincia Autonoma di Bolzano racconta cosa è accaduto durante l'espianto del cuore che è stato poi trapiantato al piccolo Domenico Caliendo, evidenziando le criticità dell'equipe del Monaldi di Napoli. Nessuna menzione, però, sul ghiaccio secco nel quale sarebbe stato trasportato l'organo e che lo avrebbe "bruciato", rendendolo inutilizzabile. Continua a leggere