A chiedere un «intervento urgente», stavolta, è un ospedale: il Grassi di Ostia . Però non si tratta di un'operazione chirurgica, bensì di bonifica ambientale. Perché nel nosocomio del litorale è scattato uno «stato di estrema urgenza» , così ha scritto l'Asl Roma 3, che ora avverte la «necessità di agire senza indugio». Per riuscire a far fronte a 5 richieste «di intervento urgente per situazioni di infestazioni da ratti, blatte, vespe e altri insetti pericolosi , da parte dei servizi territoriali e ospedalieri». Questi i 5 sos che sono stati lanciati dai responsabili di 3 reparti (Nefrologia, Oculistica e Medicina d'Urgenza) e di altre 2 strutture del Grassi (il Centro Vaccinale e il Centralino), come si legge nella delibera varata dall'Asl. Con la quale è stato ora affidato un «servizio di disinfestazione straordinaria» a una società specializzata per un importo complessivo di 108 mila euro. Anche per cercare di riuscire a «prevenire possibili ulteriori aggravamenti e rischi per la sicurezza», ha scritto l'azienda sanitaria che, dopo queste 5 segnalazioni di avvistamenti, ha chiesto alla società di procedere nelle 5 strutture «con sopralluoghi, posizionamento mirato di esche e monitoraggio post-trattamento». Il Tempo ha chiesto delucidazioni alla direzione dell'Asl, che ha confermato la situazione: «A seguito di verifiche effettuate sulle operazioni di monitoraggio, controllo e lotta ai roditori, è stato rilevato che il servizio offerto dalla ditta incaricata non era adeguato e si sono resi urgenti interventi utili a garantire le condizioni igienico-sanitarie ottimali, prevenendo così anche potenziali rischi per la salute», spiega l' Asl Roma 3 . Che ha commissionato anche una «attività di controllo e interventi svolti in conformità alla normativa vigente in materia di igiene e sanità pubblica, sicurezza ambientale e tutela della salute collettiva. La Direzione aziendale della ASL Roma 3, a seguito di una dettagliata relazione richiesta agli uffici competenti in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha ritenuto necessario l'affidamento di interventi straordinari di disinfestazione e sanificazione. A questo vanno aggiunti anche interventi di pulizia di fondo e bonifica all'interno delle strutture». Ma le presenze animali non sono una novità per gli ospedali romani: nell'ottobre scorso il San Giovanni ha incaricato una ditta per provvedere all'«allontanamento, controllo e dissuasione dei volatili infestanti, sia all'esterno sia all'interno dei fabbricati». Nel 2022 al policlinico Tor Vergata era scattata, in urgenza, «l'esecuzione dell'intervento antiofidico con sostanze repellenti per l'allontanamento di rettili dalle aree interne del Ptv».