Maltempo: Conte, 'Sicilia chiede che Stato sia presente, servono più risorse'

Roma, 25 feb. (Adnkronos) - "La Sicilia ha saputo rialzarsi tante volte e i siciliani sono per antonomasia gente tenace, che non si dà mai per vinta, pronta a rimboccarsi le maniche senza perdersi d'animo. Ieri ho incrociato gli sguardi affranti ma fieri di queste persone, ho ascoltato le voci delle comunità che da un mese si barcamenano nel dramma e nella distruzione del maltempo". Lo scrive Giuseppe Conte sui social. "Famiglie che - dalla provincia di Messina fino a Niscemi, passando per la costa catanese - hanno perso casa e lavoro, hanno visto i ricordi di una vita franare sotto le macerie. Cittadini che non si piegano anche se le lacrime rigano i loro volti. Cittadini, soprattutto, che chiedono una cosa semplice: uno Stato presente, anche nei mesi che verranno - quelli dove si diventa pienamente consapevoli della perdita mentre i media si sintonizzano su una nuova emergenza". "Ora è il momento della responsabilità istituzionale. Servono molte più risorse di quelle stanziate, non solo per i ristori immediati ma anche per progettare il futuro e ricostruire il tessuto produttivo, dando finalmente risposte sulla messa in sicurezza del territorio. Noi ci saremo, vigileremo, saremo al fianco di quelle voci che con dignità e orgoglio ieri hanno detto in coro una sola cosa: vogliamo ripartire e vivere, non sopravvivere".