Roma, 25 feb. (Adnkronos) - Israele è responsabile dell'uccisione di due terzi dei 129 giornalisti e operatori dei media uccisi in tutto il mondo lo scorso anno, per un totale di 86, secondo quanto affermato dal Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj). Il Cpj ha rilevato un aumento nell'uso dei droni per uccidere giornalisti lo scorso anno. Dei 39 giornalisti uccisi dai droni, l'esercito israeliano ne ha uccisi 28 a Gaza. Il Cpj ha affermato che il crescente numero di morti tra i giornalisti "è alimentato da una persistente cultura dell'impunità", con pochissime indagini trasparenti condotte sui 47 casi di omicidi mirati di giornalisti nel 2025.