Sanremo censura l’Unità, la Rai cancella il giornale e la storia repubblicana: è il timore reverenziale verso Meloni

Il Festival di Sanremo, condotto quest’anno da un pervicacemente, di più, studiatamente normalizzatore Carlo Conti, consacrato alle atmosfere del governo di Giorgia Meloni, ritiene che, accanto al vittimismo passivo-aggressivo caro proprio al personale dell’attuale esecutivo, l’arma del pudore politico sia probabilmente la più giusta e sensata, forse anche, pensando al cinema nella retorica mussoliniana nei […]