Omicidio Rogoredo, la lettera di Cinturrino: “Mansouri doveva essere in prigione e non morto, pagherò per il mio errore”

Chiede scusa alla famiglia ma ricorda come il ragazzo dovesse essere in carcere: e invece è morto, Abderrahim Mansouri, freddato nel famigerato boschetto di Rogoredo, a Milano, dai colpi esplosi dall’assistente capo della Polizia di Stato Carmelo Cinturino, accusato di omicidio volontario in un caso clamoroso e rabbrividente per la dinamica che chi indaga sta […]