L.elettorale: Benigni (Fi), 'obiettivo è dare stabilità, critiche avversari? Pretestuose'

Roma, 27 feb. (Adnkronos) - “Il nome “Stabilicum” è nato come una battuta, ma vedo che riscuote successo. Riflette il nostro obiettivo che è quello di dare stabilità a chi governerà. Chiunque sia. Forse sono stato il primo ad aver pronunciato la parola Stabilicum. Poi visto che funziona, possiamo tenerla no?”. Così Stefano Benigni, vicesegretario di Forza Italia, in una intervista al Corriere della Sera a proposito della nuova legge elettorale. “Alla base del nostro lavoro - ha proseguito - c'è l'intenzione di garantire stabilità e rappresentatività”, con “una nuova legge elettorale che duri nel tempo. Credo che la nostra proposta metta chi vince le elezioni in condizione di governare per cinque anni. E credo nelle ricadute di autorevolezza ed efficacia che questa stabilità potrà dare. Lo stiamo già vedendo con il governo Meloni. Alle ultime elezioni - ha aggiunto - i nostri avversari si sono presentati divisi, così abbiamo vinto il 90 per cento dei collegi uninominali e ottenuto una netta maggioranza dei seggi in Parlamento. Ma non è andata così in passato: nel 2018, per esempio, nonostante il centrodestra fosse prima coalizione è stato necessario immaginare maggioranze variabili per far nascere tre diversi governi. Il Rosatellum non garantisce una maggioranza certa”. Sulle accuse mosse dagli avversari di voler cambiare la legge per garantire una vittoria, il vicesegretario azzurro ha spiegato: “non è affatto così. Alla scadenza della legislatura manca oltre un anno e proprio chi ci critica ha presentato proposte di legge elettorale a colpi di fiducia, quando al voto mancavano pochi mesi. Tra alleati del centrodestra abbiamo un'intesa politica forte ma siamo aperti, disponibili a ragionare su tutto. Non vogliamo imporre nulla e infatti la proposta è parlamentare. Al momento - ha concluso - sono le critiche dei nostri avversari a sembrare pretestuose”.