DopoFestival, Savino a notte fonda: no risse, sì ironia

Vi proponiamo "Tele...raccomando", la rubrica di Klaus Davi dedicata al piccolo schermo CHI SALE ( DopoFestival ) Buona performance di Nicola Savino che ha raccolto l’invito di Carlo Conti a condurre per la quarta volta il DopoFestival. Le prime due puntate, andate in onda sempre dopo l’una di notte, han tenuto una media superiore al 52% di share con picchi oltre il 54% e più di 2,1 milioni di spettatori. Inventato nel 1992 da Pippo Baudo il programma si conferma performante grazie al bel ritmo dettato dal conduttore e dalle sue interazioni con gli ospiti fissi Federico Basso, Aurora Leone e il maestro Enrico Cremonesi e con i numerosi giornalisti presenti nel Teatro del Casinò. Naturalmente ci sono i cantanti che rispondono alle domande e stanno al gioco esibendosi in pezzi loro odi altri, come nel caso di Ermal Meta che ha eseguito Don’t look back in Anger degli Oasis accompagnato da Cremonesi. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46551343]] E, come in ogni Festival che si rispetti, non mancano le polemiche, come la diatriba tra Ditonellapiaga e Patrizia Mirigliani per l’uso del termine “Miss Italia” come titolo del nuovo album dell’artista romana. Ma vengono affrontate con ironia, cercando di contenere degenerazioni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46552254]]