La nostra storia. Il 7 marzo drammatico. Dagli scioperi in piazza alla deportazione

Prato non dimentica: le rappresaglie, i rastrellamenti, la caccia all’uomo. Nei campi di concentramento 151 persone, solo 18 i sopravvissuti. Ponzecchi, Tesi, Bartoletti, Nanni, Tesi, Paoli. Le famiglie spezzate.