C'è un'energia che attraversa le generazioni, resiste al tempo e continua a parlare al presente: è quella della musica dei Queen. In scena fino al 1° marzo We Will Rock You – Il Musical, lo spettacolo teatrale ufficiale della band britannica, è arrivato a Roma per una delle tappe più attese della tournée, approdando sul palco del Teatro Olimpico. Scritto da Ben Elton insieme a Roger Taylor e Brian May, We Will Rock You è uno dei musical rock più amati e rappresentati al mondo. Ambientato in un futuro distopico in cui la musica è bandita e l'individualità repressa, lo spettacolo racconta la ribellione di un gruppo di giovani outsider che, attraverso il rock, riscoprono la libertà di pensare, immaginare e essere sé stessi. La nuova edizione in tournée promette oltre due ore e mezza di puro evento rock teatrale: un cast rinnovato, una band dal vivo di altissimo livello e una messa in scena di grande impatto visivo e sonoro, con ben 22 canzoni dei Queen rigorosamente cantate in lingua originale e suonate dal vivo. In occasione della tappa romana abbiamo la regista Michaela Berlini ci ha raccontato l'anima profonda di questo spettacolo senza tempo. Che tipo di esperienza deve aspettarsi il pubblico romano da We Will Rock You? “Il pubblico romano dovrà aspettarsi uno spettacolo estremamente coinvolgente, che ha la fortuna di avere come motore trainante ben 22 canzoni dei Queen, cantate in lingua originale e suonate rigorosamente dal vivo. Il tutto inserito in una storia che racconta una ribellione contro un sistema autoritario e opprimente che ci vuole tutti consumatori e non persone. È la storia di due ragazzi che si sentono diversi proprio perché osano immaginare un futuro differente”. Per questa nuova edizione avete puntato su un cast rinnovato, una band dal vivo e un forte impatto visivo e sonoro. Quanto conta questo equilibrio? “La musica dal vivo è la vera protagonista dello spettacolo. La band è fondamentale, composta da sei elementi, ed è al centro di tutto. L'impatto sonoro finale è molto curato, anche grazie a una ricerca musicale particolarmente fedele ai suoni originali dei Queen. Il cast rinnovato include giovani grandi talenti, capaci di sostenere una partitura musicale e narrativa molto impegnativa”. I brani dei Queen continuano a essere incredibilmente attuali. Qual è il loro segreto? “La storia nasce proprio dalle loro canzoni. We Will Rock You è un'opera rock in cui ogni personaggio ha la sua canzone, che si affianca ai grandi momenti corali. Sono brani ancora attualissimi perché raccontano di noi, della nostra società, dei nostri desideri di libertà e identità”. I fan storici dei Queen possono stare tranquilli: non resteranno delusi? “Assolutamente no. Proponendo ben 22 canzoni, porteremo in scena tutti i grandi successi dei Queen, il repertorio più noto ci sarà tutto. I fan non resteranno delusi né dal punto di vista delle vocalità né da quello delle sonorità. Possiamo dire senza timore che accontenteremo anche i fan più critici”. Le date romane di We Will Rock You si confermano così uno dei momenti centrali della tournée 2026: non solo uno spettacolo teatrale, ma un'esperienza collettiva capace di unire generazioni diverse sotto il segno del rock, della libertà e della voglia di immaginare un futuro diverso.