In Afghanistan, il regime talebano ha varato un nuovo codice penale che rappresenta una drammatica regressione in materia di diritti umani e giustizia. Fortemente voluto dal leader supremo Hibatullah Akhundzada, il codice autorizza l’uccisione di undici categorie di persone, attribuendo al leader stesso il potere esclusivo di approvare ogni esecuzione ritenuta necessaria per l’“interesse pubblico”. […]